domenica 8 ottobre 2017

                      R I F L E S S I O N E    D E L L A   S E T T I M A N A
                                             L’AUTENTICITA’ DELL’AMORE

                                   Perché ci sia autentico, vicendevole e sincero amore
                                    è necessario che i due, oltre a guardarsi l’un l’altro,
                                    guardino insieme nella stessa direzione.
                                    Giuseppe  Castronovo

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giovedì 5 ottobre 2017


                                CANZONE  DEI  DODICI  MESI*

Proseguiamo nella lettura e riflessione del testo della canzone composta da  Francesco  Guccini intitolata
“Canzone dei dodici mesi” soffermandoci a riflettere sul mese di  ottobre.

                        ”Non so se tutti hanno capito Ottobre la tua grande bellezza:
  nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebrezza, prepari mosto e ebrezza …
                           Lungo i miei monti, come uccelli tristi fuggono nubi pazze,
        lungo i miei monti colorati in rame fumano  nubi basse, fumano nubi basse…     

O giorni, o mesi  che andate sempre via,  sempre simile a voi è questa vita mia.
                               Diverso tutti gli anni, e tutti gli anni uguale,
            la mano di tarocchi che non sai mai giocare, che non sai mai giocare…

*Canzone pubblicata  per la prima volta nell’album “Radici” del  1972


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domenica 24 settembre 2017


                                   RIFLESSIONE  DELLA  DOMENICA 
FENOMENO  STUPRI: COSA STA SUCCEDENDO? COME LA POLIICA AFFRONTA IL PROBLEMA?

10, 10%: sono numeri che ci parlano di una ferita  che le donne quotidianamente subiscono nel nostro Paese.
Il primo indica il numero degli stupri che vengono perpetrati ogni giorno, ossia il numero delle donne la cui dignità viene offesa.
Il secondo il numero degli stupri che vengono denunciati: una percentuale alquanto bassa! Sono molte infatti le violenze che vengono subite nel più assoluto silenzio.
Purtroppo anche la Politica, nel parlare del fenomeno, ha lanciato in questi giorni qualche messaggio sbagliato che disorienta non poco l’opinione pubblica.
 Appartiene sicuramente a questa categoria quanto espresso dal Senatore D’Anna secondo il quale “il  corpo della donna è oggetto e fonte di desiderio da parte dell’uomo….E’ un istinto…”
Altrettanto esecrabile l’affermazione dell’Avvocato  Carmen Di Genio, addirittura componente del  Comitato Pari opportunità presso la Corte d’Appello di Salerno. La Di Genio ha sostenuto in un pubblico dibattito che “non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, su una spiaggia, non si può violentare.
Trattasi di affermazioni le quali impongono qualche consiglio agli autori di simili affermazioni.
Puntuali ci sembrano quelli del Prof. Vezio, presentati al Circolo della Concordia, che riportiamo qui sotto.
-I°    FACCIANO SI’ CHE GIAMMAI LA LORO LINGUA PRECEDA IL PENSIERO.
-II°   SIANO PIU’ AVIDI DI ASCOLTARE CHE DI PARLARE.
-III° IN CERTE CIRCOSTANZE FACCIANO SILENZIO, OPPURE DICANO, DOPO AVER BEN ATTENTAMENTE RIFLETTUTO COSE MIGLIORI DEL SILENZIO.
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Giuseppe Castronovo


lunedì 18 settembre 2017


A  PROPOSITO  DI  STUPRI: IL  PENSIERO  DEL  SENATORE   VINCENZO  D’ANNA
Renzo: amici…siete venuti  a conoscenza delle polemiche suscitate dalle dichiarazioni del Senatore Vincenzo D’Anna,  esponente di primo  del gruppo A. L. A. ?
Totò: si, ho sentito qualcosa sul dilagare del fenomeno degli stupri,  ma ancora non ho ben capito  cosa c’entri il Sen. D’Anna.
Renzo: spiego anche per chi non conosce affatto la vicenda. E’ avvenuto che il Sen. D’Anna, intervenendo a un dibattito sui vari casi di stupro perpetrati negli ultimi mesi nel nostro Paese, ha espresso il suo pensiero su questi drammatici fatti ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università di Studi Niccolò Cusano.
Ludovico: cosa ha detto per suscitare così tante polemiche?
Renzo:  dopo aver puntualizzato che non è affatto maschilista, ha proseguito affermando che “il corpo della donna è oggetto e fonte di desiderio da parte dell’uomo. E’ un istinto, sarà primordiale, sarà ancestrale, quello che volete. …Le donne hanno un appeal che è diverso dagli uomini, potrei parlare degli ormoni, dell’aggressività. Certe volte un tipo di abbigliamento, un tipo di contesto,  fa pensare a dei soggetti che siano una manifestazione  di  disponibilità….”
Giacomo: riprendo il termine usato dal Sen. D’Anna  per dire che proprio il “contesto”  socio/politico in cui viviamo avrebbe dovuto indurlo  a meglio riflettere prima di esprimersi in questi termini. Espressioni quanto meno censurabili, anche per l’alta carica ricoperta dal Sen. D’Anna
Lorenzo: se sono queste le persone che ci rappresentano ai massimi livelli e svolgono anche il ruolo di legislatori c’è proprio da preoccuparsi!
Ludovico: prof. Vezio quale consiglio darebbe al Sen. D’Anna?
Vezio: veramente avrei da dargli non uno ma tre consigli. Gli direi: Senatore, dopo aver ascoltato il suo intervento sul problema degli stupri, mi permetta tre semplici consigli:
-I° FACCIA SI’ CHE GIAMMAI  LA SUA LINGUA PRECEDA IL PENSIERO.
-II° SIA PIU’ AVIDO DI ASCOLTARE CHE DI PARLARE.
-III° IN CERTE CIRCOSTANZE FACCIA SILENZIO, OPPURE DICA, DOPO AVER BEN RIFLETTUTO, COSE MIGLIORI DEL SILENZIO.
(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)
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Giuseppe Castronovo